Quale futuro per l'AI in Italia?

Arriva Claude Enterprise, leak di GPT "Next"..?

 📰 News della settimana

0.1 OpenAI supera il Milione di abbonati e punta a nuovi modelli e piani più costosi

OpenAI, la società di San Francisco guidata da Sam Altman, ha annunciato di aver superato il milione di aziende e utenti paganti per i suoi prodotti, tra cui ChatGPT Enterprise, Team ed Edu. Questo traguardo segna una massiccia adozione del chatbot dell'azienda, con gli utenti paganti quasi raddoppiati rispetto ai 600mila di aprile.

Forte di questi dati, OpenAI sta valutando il lancio di nuovi modelli di linguaggio e di piani di abbonamento più costosi. Secondo un rapporto di The Information, sono in corso discussioni interne su modelli come Strawberry, un'intelligenza artificiale dotata di capacità di ragionamento simili a quelle umane, e Orion, il futuro modello di punta dell'azienda. I dirigenti della società avrebbero immaginato abbonamenti fino a 2000 dollari al mese.

Strawberry: Potenziare le Capacità

Attraverso Strawberry, OpenAI mira a potenziare ulteriormente le capacità dei modelli, sfruttando un processo di post addestramento per perfezionare i modelli base su specifiche aree di competenza. Questo sviluppo rappresenta un passo fondamentale per aumentare la precisione e l'efficienza delle risposte generate dagli strumenti di intelligenza artificiale dell'azienda.

L'Espansione di OpenAI Attrae Nuovi Investitori
L'espansione di OpenAI non si riflette solo nel numero dei clienti, ma anche nell'attrazione di nuovi capitali. Apple e Nvidia sarebbero in trattativa per investire in OpenAI in un nuovo round di finanziamento guidato dalla società di venture capital Thrive Capital, che porterebbe il valore della startup a superare i 100 miliardi di dollari. La startup era stata valutata 80 miliardi di dollari a febbraio.

0.2 Volkswagen introduce IDA, l'assistente di voce AI con ChatGPT sui nuovi modelli

Volkswagen si appresta a lanciare una versione potenziata del suo assistente vocale AI per auto, denominato IDA. Questa nuova iterazione combinerà risposte elaborate localmente con quelle basate su cloud, sfruttando le capacità di ChatGPT e altri modelli avanzati. Il debutto è fissato per il 6 settembre, con i primi beneficiari che saranno la Jetta e la Jetta GLI del 2025, oltre alla versione con batteria da 82 kWh della ID.4 del 2024. Altri modelli riceveranno questa funzionalità nel corso dell'anno.

Per usufruire delle funzionalità di ChatGPT, i conducenti dovranno sottoscrivere il servizio Plus Speech with AI di Volkswagen. In futuro, la maggior parte dei modelli 2025 di Volkswagen sarà dotata delle nuove funzionalità di assistenza vocale AI:

  • ID.4 e ID Buzz: accesso gratuito per tre anni

  • GTI, Golf R e Tiguan: accesso gratuito per un anno

  • Jetta, Jetta GLI e Taos: richiesta sottoscrizione separata

  • Atlas e Atlas Cross Sport: integrazione ChatGPT prevista per il 2026

Integrazione con ChatGPT

Volkswagen aveva anticipato i suoi piani di integrazione con ChatGPT al CES di gennaio, ma i dettagli operativi erano rimasti poco chiari. Ora l'azienda specifica che il chatbot di OpenAI, insieme a una moltitudine di altri modelli forniti dalla società di chatbot automobilistici Cerence, subentrerà a IDA per gestire richieste più complesse. Ad esempio, quando i conducenti chiederanno raccomandazioni su ristoranti o vorranno ascoltare storie per farci compagnia, queste richieste verranno elaborate tramite cloud.

IDA è in grado di elaborare localmente le richieste in linguaggio naturale per determinate funzionalità. Ad esempio, se un conducente riferisce a IDA di sentire freddo, il sistema dovrebbe interpretare correttamente la richiesta e accendere il riscaldamento.

Un Futuro Connesso e Intelligente

L'introduzione di IDA e l'integrazione di ChatGPT segnano un punto di svolta nell'esperienza di guida, offrendo maggiore comodità e connettività. Questa innovazione non solo migliora la funzionalità dell'assistente vocale, ma anche la capacità di rispondere a richieste complesse in modo più intuitivo e personalizzato.

Per i conducenti, l'accesso a ChatGPT e ad altri modelli avanzati si traduce in una maggiore facilità d'uso e una migliore efficienza durante la guida. Mentre Volkswagen continua a spingere i confini dell'innovazione automobilistica, possiamo aspettarci ulteriori sviluppi che trasformeranno il modo in cui interagiamo con le nostre auto e con la tecnologia.

0.3 Ilya Sutskever, Co-Fondatore di OpenAI, raccoglie 1 Miliardo di dollari per la sua nuova azienda, Safe Superintelligence

Ilya Sutskever, co-fondatore ed ex capo ricercatore di OpenAI, ha recentemente ottenuto un finanziamento di 1 miliardo di dollari per la sua nuova impresa, Safe Superintelligence (SSI). L'obiettivo di Sutskever è di adottare un approccio innovativo allo sviluppo della superintelligenza artificiale, differenziandosi dalla strategia di OpenAI.

Un Finanziamento da 1 Miliardo di Dollari e una Valutazione di 5 Miliardi

Secondo fonti che hanno parlato con Reuters, SSI ha completato con successo un round di finanziamento da 1 miliardo di dollari, portando la valutazione dell'azienda a 5 miliardi di dollari. Questi fondi saranno destinati principalmente all'acquisizione di potenza di calcolo e all'assunzione di personale qualificato. Daniel Gross, CEO di SSI, ha sottolineato l'interesse dell'azienda per dipendenti "non interessati ai palcoscenici o all'hype", ma focalizzati sulla sostanza del lavoro.

Tra gli investitori figurano importanti società di venture capital come Andreessen Horowitz, Sequoia Capital, DST Global e SV Angel, oltre a NFDG, un fondo di investimento guidato da Nat Friedman e Daniel Gross. Gross, che in precedenza ha guidato le iniziative di AI presso Apple, ha affermato che gli investitori sono disposti a finanziare "un paio di anni di Ricerca e Sviluppo" prima del lancio di un prodotto sul mercato.

Ilya Sutskever, in qualità di capo ricercatore di SSI, ha annunciato un approccio innovativo alla scalabilità dell'AI, differenziandosi da OpenAI. Senza fornire dettagli specifici, Sutskever ha dichiarato: "Tutti parlano di ipotesi su come scalare i modelli di AI per renderli più performanti. Tutti dimenticano di chiedersi, quale aspetto stiamo effettivamente scalando? Alcune persone possono lavorare per molte ore e seguiranno semplicemente lo stesso percorso più velocemente. Non è il nostro stile. Ma se fai qualcosa di diverso, allora diventa possibile realizzare qualcosa di veramente speciale."

L'ipotesi di scalabilità suggerisce che rendendo i modelli di AI più grandi e addestrandoli su quantità maggiori di dati, questi continueranno a migliorare in termini di prestazioni e capacità. Questo approccio ha portato a significativi progressi nell'AI, come GPT-3 e i suoi successori. Tuttavia, non è ancora chiaro se, o in quale misura, questa ipotesi sarà valida per i futuri sistemi di AI.

Siamo proprio curiosi di sapere cosa “sta cucinando” per noi Ilya, staremo a vedere!

🔧 AI Tools

1.1 Anthropic Lancia Claude Enterprise

Anthropic, leader nell'innovazione dell'intelligenza artificiale, ha recentemente annunciato il lancio di Claude Enterprise, una nuova versione del suo assistente AI progettata specificamente per le esigenze delle grandi organizzazioni. Questa offerta promette di rivoluzionare il modo in cui le aziende interagiscono con l'AI, offrendo funzionalità avanzate, maggiore sicurezza e integrazione con gli strumenti aziendali esistenti.

Caratteristiche Principali di Claude Enterprise

Claude Enterprise si distingue per diverse innovazioni chiave. Innanzitutto, offre una finestra di contesto espansa di 500.000 token, permettendo a Claude di analizzare e lavorare su enormi quantità di dati. Questa capacità amplificata consente alle aziende di sfruttare appieno il potenziale delle loro informazioni, processando fino a 200.000 linee di codice, decine di documenti da oltre 100 pagine o trascrizioni audio di due ore in un singolo prompt.

Un'altra novità assoluta è l'integrazione nativa con GitHub, che permette ai team di sviluppo di lavorare direttamente sui loro repository con l'assistenza di Claude. Questa funzionalità promette di accelerare significativamente i processi di sviluppo e di migliorare la qualità del codice prodotto.

Integrazione con le Informazioni Aziendali e Sicurezza Avanzata

Un aspetto fondamentale di Claude Enterprise è la possibilità per le aziende di integrare le proprie conoscenze interne, trasformando Claude in un vero e proprio esperto aziendale su misura. Questo permette di scalare l'expertise aziendale, migliorando la collaborazione e accelerando l'innovazione in tutti i dipartimenti.

Claude Enterprise include una serie di robuste funzionalità di sicurezza, progettate per garantire la protezione dei dati e il rispetto delle normative all'interno delle organizzazioni. Tra queste caratteristiche troviamo:

  • Single sign-on: per semplificare e centralizzare l'autenticazione degli utenti.

  • Cattura del dominio: per controllare e monitorare l'accesso alle risorse aziendali.

  • Autorizzazioni basate su ruoli con permessi granulari: per gestire in modo preciso l'accesso alle diverse funzionalità del sistema.

  • Log di audit: per tracciare e analizzare tutte le attività svolte all'interno della piattaforma.

  • Sistema di gestione delle identità tra domini: per coordinare e sincronizzare le identità degli utenti attraverso diverse aree dell'organizzazione.

Claude Enterprise è stato sviluppato per rispondere a una vasta gamma di esigenze aziendali, offrendo soluzioni innovative in diversi settori chiave:

  • Marketing

  • Ingegneria

  • Vendite

  • Gestione dei prodotti

  • Risorse umane

  • Ambito legale

La versatilità e l'efficacia di Claude Enterprise hanno già attirato l'attenzione di importanti realtà aziendali. Tra i primi clienti ad adottare questa soluzione innovativa figurano:

  • GitLab: piattaforma leader per lo sviluppo software collaborativo

  • BCG (Boston Consulting Group): una delle principali società di consulenza strategica a livello mondiale

  • North Highland: rinomata società di consulenza manageriale

L'adozione da parte di queste aziende di spicco testimonia la capacità di Claude Enterprise di soddisfare le esigenze di organizzazioni complesse e diversificate, confermando il suo potenziale nel trasformare i processi aziendali attraverso l'intelligenza artificiale avanzata.

1.2 OpenAI Japan ci svela qualcosa del prossimo "GPT Next"?

OpenAI Japan ha recentemente annunciato significativi miglioramenti prestazionali per i prossimi modelli di AI di OpenAI, previsti entro la fine di quest'anno. Durante il KDDI Summit, l'azienda ha fornito preziosi insight sulla prossima generazione di modelli di AI, con particolare attenzione a una nuova versione denominata "GPT Next", pianificata per il 2024 e promettente un salto sostanziale nelle capacità.

Un Salto Prestazionale di 100 Volte

Il grafico presentato da OpenAI Japan mostra un aumento significativo delle prestazioni. Mentre GPT-3 e GPT-4 sono relativamente vicini in termini di capacità, GPT Next è proiettato a fare un balzo molto più grande, aumentando le prestazioni da 100 volte, secondo il CEO di OpenAI Japan Tadao Nagasaki. È importante notare che la slide è intitolata "OpenAI Vision", suggerendo che si tratta più di una prospettiva futura che di dati concreti attuali.

Tecnologia AI in Sviluppo Esponenziale
Secondo quanto riportato dalla testata giapponese ITmedia, Nagasaki, diventato capo di OpenAI Japan ad aprile 2024 dopo aver ricoperto il ruolo di Presidente di Amazon Web Services Japan, ha sottolineato che la tecnologia AI si sta sviluppando in modo esponenzialmente rispetto al software convenzionale.

Queste dichiarazioni trovano eco in annunci precedenti di OpenAI e dei suoi partner:

  • Alla conferenza degli sviluppatori Microsoft Build di maggio, il CTO Kevin Scott ha mostrato un grafico simile che suggerisce un modello di OpenAI molto più potente entro la fine del 2024.

  • Al festival Viva Technology di Parigi a maggio, un ricercatore di OpenAI ha menzionato il modello del 2024 come "GPT Next", classificandolo ben al di sopra di GPT-4.

  • Il CEO di OpenAI Sam Altman ha ripetutamente promesso ulteriori avanzamenti significativi nell'AI, affermando a maggio che GPT-5 sarà "molto più intelligente" di GPT-4.

La Fine dell'Era GPT-4?

Secondo un rapporto di The Information, OpenAI sta attualmente lavorando a due nuovi sistemi di AI:

  • "Strawberry": un modello di AI con capacità migliorate in aree come matematica e programmazione.

  • "Orion": potenzialmente il vero successore di GPT-4 e quindi "GPT Next".

Orion è previsto agire in modo più affidabile e logico grazie ai dati di addestramento di alta qualità generati da Strawberry, ma queste rimangono speculazioni: infatti OpenAI non ha ancora commentato ufficialmente queste voci.

 🎨 Approfondimenti

2.1 L’AI per l’Italia, un’opportunità da non farsi scappare.

L'intelligenza artificiale generativa rappresenta una delle forze più dirompenti del nostro tempo, con il potenziale di ridisegnare profondamente il panorama economico e industriale italiano. Secondo lo studio "AI 4 Italy: from theory to practice - Verso una politica industriale dell'IA Generativa per l'Italia", condotto da The European House Ambrosetti Group in collaborazione con Microsoft Italia, l'Italia ha l'opportunità non solo di superare le sfide attuali, ma anche di affermarsi come protagonista nel panorama tecnologico globale, a condizione di adottare rapidamente un approccio strategico.

Un Boost Economico da 312 Miliardi di Euro

L'analisi evidenzia come un'adozione diffusa dell'intelligenza artificiale potrebbe incrementare il PIL annuale italiano di ben 312 miliardi di euro nei prossimi 15 anni, pari a una crescita del 18,2%. A beneficiarne maggiormente sarebbero le piccole e medie imprese, con un aumento di 122 miliardi in valore aggiunto. Il Made in Italy, in particolare, potrebbe spiccare il volo: i margini di esportazione del manifatturiero italiano potrebbero crescere fino a 12 miliardi di euro (+19,5%), trainati da settori chiave come l'ingegneria meccanica e la farmaceutica.

Tutte le aziende intervistate nello studio hanno dichiarato di aver adottato o di prevedere l'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale generativa. Chi lo ha già fatto, riporta netti miglioramenti in termini di produttività: il 47% delle imprese segnala aumenti superiori al 5%, mentre il 74% ha registrato incrementi superiori all'1%. Un'azienda su due prevede che tali dati possano superare il 10% entro il 2026, un risultato eccezionale se confrontato con la crescita della produttività degli ultimi vent'anni, ferma al +1,6%.

Il Ritardo dell'Italia nelle Competenze IA

Tuttavia, lo studio mette in luce il ritardo dell'Italia sul fronte delle competenze relative all'IA: per il 63% degli imprenditori, le conoscenze sulla tecnologia non sono ancora sufficientemente diffuse, creando carenze sia nell'offerta formativa che nella disponibilità di talenti sul mercato del lavoro. L'Italia si posiziona al settimo posto in Europa per i programmi di studio dedicati all'intelligenza artificiale (sedicesima tra i paesi OCSE), con il Vecchio Continente già molto indietro rispetto a Regno Unito e Stati Uniti. La fuga dei cervelli aggrava ulteriormente la situazione.

Il ritardo nelle competenze si riflette anche nel ritmo lento degli investimenti dell'Italia nell'intelligenza artificiale. Nel 2023, l'intera Unione Europea ha contribuito solo al 4% dello sviluppo globale dei modelli di IA generativa. L'ecosistema IA italiano si classifica al ventesimo posto a livello mondiale per investimenti in startup e scaleup, e solo due università italiane figurano tra le prime settanta a livello mondiale per i programmi di studio sull'argomento.

Per cogliere appieno le opportunità offerte dall'IA generativa, l'Italia deve concentrare i propri sforzi su tre aree chiave: competenze, innovazione e governance. Sul fronte delle competenze, servono un piano nazionale di alfabetizzazione per l’AI e maggiore formazione universitaria e aziendale. Per l'innovazione, è fondamentale una strategia IA per l'Industria 5.0, con risorse dedicate all'integrazione dell'IA generativa nel manifatturiero. In termini di governance, occorre potenziare il ruolo delle istituzioni esistenti, rendendole centrali nella programmazione economica a lungo termine, per garantire una crescita sostenibile del Paese.

Scopri l’Academy di Imparerai e tutte le risorse che abbiamo preparato per te!

Scopri i migliori Tool di AI selezionati per te!

Vuoi contattarci? Non aspettiamo altro!

Sei arrivato alla fine!

La tua razione è completa!

Il tuo feedback è importante! Rispondi a questa email e raccontaci come potremmo migliorare questa newsletter.

Sei interessato a raggiungere i nostri lettori? Per diventare uno sponsor di Imparerai, scrivici qua!