News AI della Settimana su Imparerai!

Gemini 2.0 e SmolLM2 sulla piazza, fate l'AI non la guerra..

 ðŸ“° News della settimana

0.1 Google Cambia Rotta sull'AI Militare: Il Dibattito si Accende

Andrew Ng, fondatore di Google Brain, ha espresso forte sostegno alla recente decisione di Google di eliminare il suo impegno a non sviluppare sistemi AI per armi, innescando un acceso dibattito nel settore tecnologico.

La Svolta di Google

Dopo sette anni, Google ha rimosso dalla sua pagina dei principi AI la promessa di non progettare AI per armi o sorveglianza. Il CEO di DeepMind, Demis Hassabis, ha pubblicato un post sottolineando l'importanza della collaborazione tra aziende e governi per sviluppare AI che "supporti la sicurezza nazionale".

Il dibattito rivela una profonda divisione nella comunità tech:

  • Meredith Whittaker, ora presidente di Signal e ex leader delle proteste Project Maven, sostiene che le aziende "non dovrebbero essere nel business della guerra"

  • Geoffrey Hinton, premio Nobel ed ex ricercatore Google, chiede la regolamentazione dell'uso dell'AI nelle armi

  • Eric Schmidt, ex CEO di Google, promuove attivamente l'adozione di droni AI per competere con la Cina

Mentre il Pentagono e gli eserciti globali mostrano un rinnovato interesse per l'AI, i giganti tech come Google, Amazon e Microsoft, che hanno investito centinaia di miliardi in infrastrutture AI, guardano alle partnership militari come potenziale ritorno sull'investimento. Una tendenza che solleva importanti questioni etiche e strategiche sul futuro dell'intelligenza artificiale.

0.2 L'AI nel Mondo del Lavoro: Lo Studio di Anthropic

Una nuova analisi di Anthropic, basata su milioni di conversazioni anonimizzate con Claude, rivela un quadro illuminante: l'intelligenza artificiale si sta affermando più come collaboratore che come sostituto nel mondo del lavoro.

I Numeri che Raccontano il Cambiamento

 Lo studio evidenzia che il 36% delle professioni utilizza l'AI per almeno un quarto delle proprie attività. Il settore dello sviluppo software e della scrittura tecnica guida questa trasformazione, con il 57% degli utenti che impiega l'AI per migliorare il proprio lavoro piuttosto che automatizzarlo completamente.

Un dato particolarmente interessante emerge dall'analisi dei livelli salariali: l'utilizzo dell'AI raggiunge il picco tra i professionisti a reddito medio-alto, come programmatori e data scientist, mentre mostra tassi di adozione significativamente più bassi nelle fasce salariali estreme.

Anthropic riconosce alcune limitazioni dello studio, che si concentra solo sulle versioni gratuite e Pro di Claude, escludendo l'uso via API e Enterprise. L'azienda sta condividendo il dataset completo con la comunità di ricerca e pianifica analisi periodiche per monitorare l'evoluzione dell'impatto dell'AI sul mercato del lavoro.

0.3 Safe Superintelligence: Una Valutazione da 20 Miliardi Senza Ricavi

Ilya Sutskever, co-fondatore di OpenAI, sta attirando l'attenzione degli investitori con la sua nuova venture Safe Superintelligence (SSI). L'azienda, che non ha ancora generato ricavi, sta discutendo un round di finanziamento che potrebbe quadruplicare la sua valutazione a 20 miliardi di dollari.

A differenza di altre aziende AI focalizzate su prodotti commerciali, SSI persegue un obiettivo più ambizioso: sviluppare una superintelligenza artificiale sicura. Questa visione purista ha probabilmente spinto Sutskever a lasciare il suo ruolo di scienziato senior in OpenAI nel maggio 2024, allontanandosi dall'approccio sempre più commerciale di Sam Altman.

La Teoria del "Peak Data"

Durante la conferenza NeurIPS di dicembre, Sutskever ha introdotto un concetto provocatorio: il "peak data". Paragonando i dati di addestramento AI ai combustibili fossili, suggerisce che questi potrebbero esaurirsi mentre la potenza di calcolo continua a crescere. La sua soluzione? Agenti AI capaci di pensiero indipendente, generazione di dati sintetici e maggiore potenza computazionale durante l'inferenza.

Sutskever sostiene che il settore AI sia entrato in una nuova "era della scoperta", dove non basta scalare, ma è cruciale "scalare la cosa giusta". Un approccio che risuona con le ricerche di altri laboratori come OpenAI, Anthropic, Google e Deepseek.

🔧 AI Tools

1.1 Hugging Face Lancia SmolLM2: Piccolo ma Potente

Il team di ricerca di Hugging Face ha presentato SmolLM2, un nuovo modello linguistico che, pur non rivoluzionando il settore, dimostra come dimensioni ridotte non significhino necessariamente prestazioni inferiori.

La Forza dei Dati di Qualità

 Il successo del modello deriva da un approccio metodico all'addestramento e da un dataset di 11 trilioni di token accuratamente selezionati. Il team ha creato dataset specializzati come FineMath per problemi matematici complessi, Stack-Edu per il codice ben documentato e SmolTalk per le conversazioni, raffinando continuamente il processo in base ai risultati.

 SmolLM2, con i suoi 1,7 miliardi di parametri, supera modelli simili come Qwen2.5-1.5B e Llama3.2-1B in diverse aree chiave. L'azienda ha anche sviluppato due varianti più leggere da 360 e 135 milioni di parametri, ideali per dispositivi con potenza di elaborazione limitata.

 A differenza di altri giganti del settore che condividono solo i pesi dei modelli, Hugging Face mantiene un approccio completamente open source, rendendo disponibili anche i dati di addestramento. Questa filosofia, unita al supporto di Google e al recente rilascio di una libreria per agenti AI, conferma il ruolo dell'azienda come pioniere dell'AI accessibile e trasparente.

1.2 Google Potenzia Gemini: Arriva la Versione 2.0 con Tre Nuove Varianti

Google amplia la sua offerta di modelli AI con tre nuove versioni di Gemini 2.0, ciascuna progettata per rispondere a esigenze specifiche e offrire un diverso equilibrio tra prestazioni e costi.

Il modello base Gemini 2.0 Flash, introdotto a dicembre, è ora disponibile con limiti di utilizzo più elevati e prestazioni migliorate. Accanto ad esso debutta Flash-Lite, una versione economica pensata per gli sviluppatori, mentre Gemini 2.0 Pro si posiziona al vertice con una finestra di contesto estesa a 2 milioni di token.

Prestazioni e Funzionalità

 Nei benchmark, Gemini 2.0 Pro mostra risultati impressionanti:

  • 91,8% nel benchmark MATH

  • 65,2% in HiddenMath

  • 44,3% nel test SimpleQA di OpenAI

Google sta già testando i modelli Flash Thinking, simili a OpenAI o3 e Deepseek-R1, che eseguono passaggi di ragionamento aggiuntivi prima di generare risposte. Presto verranno aggiunte capacità di generazione di immagini, audio e video live per le versioni Flash e Pro.

La nuova struttura dei prezzi elimina la distinzione tra query brevi e lunghe, potenzialmente riducendo i costi per carichi di lavoro misti, nonostante i miglioramenti prestazionali. Flash-Lite, in particolare, si posiziona come alternativa economica ma efficiente al precedente modello 1.5 Flash.

 ðŸŽ¨ Approfondimenti

2.1 Microsoft Rompe il Ghiaccio: 5.000$ per Addestrare l'AI sui Libri

Microsoft sta aprendo una nuova era nei diritti d'autore per l'AI, proponendo agli autori di HarperCollins un compenso per utilizzare le loro opere nell'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale.

La proposta è chiara: 5.000$ per libro per i diritti di addestramento AI, con gli autori che riceverebbero 2.500$ ciascuno. L'accordo, della durata di tre anni, lascia agli autori la libertà di accettare o rifiutare, ma non prevede margini di negoziazione.

Scrive Alice Robb, autrice di "Why We Dream", racconta la sua esperienza diretta con l'offerta. La sua testimonianza rivela il dilemma degli autori: accettare un compenso immediato o mantenere il controllo sui propri diritti? Un dilemma reso più complesso dalla consapevolezza che molti libri sono già stati utilizzati senza permesso per addestrare sistemi AI.

Il Contesto Economico 

La questione assume particolare rilevanza considerando la situazione economica degli autori. Secondo l'Authors Guild, il reddito mediano annuo degli autori a tempo pieno è di soli 20.000$, mentre nel Regno Unito si attesta intorno alle 7.000£ (circa 8.400€).

L'economista Emily Oster della Brown University vede nella mossa di Microsoft un tentativo strategico di stabilire un prezzo standard per i diritti di addestramento AI. Nel frattempo, altre aziende come Meta hanno seguito strade più aggressive, come rivelato dai recenti documenti giudiziari che mostrano l'uso deliberato di reti pirata per l'acquisizione di libri protetti da copyright.

Questa iniziativa di Microsoft potrebbe segnare un punto di svolta nel dibattito tra "fair use" e diritti d'autore nell'era dell'AI, offrendo un possibile modello per il futuro delle relazioni tra tecnologia e creatività.

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